Appuntamenti

Futuri Appuntamenti con Luca Palamara

Rieti – venerdì 18 Marzo presentazione del libro “LOBBY&LOGGE”

Rieti – venerdì 18 Marzo presentazione del libro “LOBBY&LOGGE”

RIETI – Proseguono le presentazioni in tutta Italia dell’ultimo libro di Luca Palamara e Alessandro Sallusti “LOBBY&LOGGE” – Le cupole occulte che controllano il sistema e divorano l’Italia-
Un sistema invisibile in cui ruotano faccendieri, servizi segreti più o meno deviati, logge o più semplicemente lobby, che usano la magistratura e l’ informazione per regolare i conti, consumare vendette, fare affari. Di questo si parlerà venerdì 18 Marzo ore 18:00 nella “Sala dei Cordari” a Rieti. Ospiti dell’evento l’autore Luca Palamara , l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno , il giornalista Daniele Scopigno e Chicco costantini.
La manifestazione si svolgerà nel rispetto dell’attuale normativa anti covid.

Posted by in Appuntamenti, 0 comments
Alessandro Sallusti e Luca Palamara presentano il libro Lobby & Logge, con Matteo Renzi

Alessandro Sallusti e Luca Palamara presentano il libro Lobby & Logge, con Matteo Renzi

MILANO 28 febbraio

Lunedì 28 febbraio 2022, alle ore 18.30, presso la libreria Rizzoli in Galleria Vittorio Emanuele II 79 a Milano, è in programma la presentazione del libro Lobby & Logge: le cupole occulte che controllano il sistema e divorano l’Italia di Alessandro Sallusti e Luca Palamara. Interviene con gli autori Matteo Renzi. Modera Francesco Vecchi.

L’ex magistrato e il giornalista affrontano i misteri del dark web del Sistema, la ragnatela oscura di logge e lobby che da sempre avviluppa imprenditori, faccendieri, politici, alti funzionari statali, uomini delle forze dell’ordine e dei servizi segreti, giornalisti e magistrati. Logge e lobby che decidono se avviare o affossare indagini e processi. Esiste davvero la loggia Ungheria, di cui farebbero o avrebbero fatto parte membri del Consiglio superiore della magistratura, imprenditori, generali della Finanza e dei Carabinieri, politici di primissimo piano? Perché, quando un faccendiere ne svela l’esistenza durante una deposizione, quel verbale finisce in un cassetto per due anni?

Posted by in Appuntamenti, 0 comments
Sulmona, il 25 febbraio Palamara e Sallusti presentano “Lobby e Logge”

Sulmona, il 25 febbraio Palamara e Sallusti presentano “Lobby e Logge”

Da Abruzzoweb – 21 febbraio 2022

Sarà presentato dagli autori, venerdì 25 febbraio, alle ore 17:00, presso il Cinema Pacifico di Sulmona il nuovo libro di Alessandro Sallusti e Luca Palamara dal titolo “Lobby & Logge  – Le cupole occulte che controllano il sistema e divorano l’Italia”. Seconda puntata di rivelazioni clamorose dopo il grande successo de “Il sistema” , che ha sfiorato le 300 mila copie collocandosi tra i best seller di sempre dell’editoria saggistica italiana. Promotori dell’evento la consigliera regionale  Antonietta La Porta con l’Associazione Culturale Abruzzo-Italia,  moderatore sarà Ennio Bellucci, mentre converseranno con gli autori i giornalisti Angelo De Nicola e Gustino Parisse. L’ingresso sarà gratuito ma con prenotazione obbligatoria al numero 3298055640 tramite whatsapp oppure tramite mail: segreteriaabruzzo@gmail.com

La manifestazione si svolgerà nel rispetto della normativa anticovid 19 vigente.

Posted by in Appuntamenti, 0 comments
Luca Palamara da Checco dello Scapicollo per presentare “Lobby & Logge”: un libro-intervista sulle cupole che controllano l’Italia

Luca Palamara da Checco dello Scapicollo per presentare “Lobby & Logge”: un libro-intervista sulle cupole che controllano l’Italia

Il Faro Online – 23Febbraio 2022

L’appuntamento è a Roma, mercoledì 23 febbraio alle ore 17, in via dei Genieri, 5 – Dopo il clamoroso successo ottenuto con il suo primo libro “Il Sistema” (più di 270mila copie vendute), Luca Palamara torna in libreria con “Lobby & Logge”, secondo lavoro realizzato a quattro mani con il giornalista Alessandro Sallusti. La coppia funziona e questa volta si parla di Istituzioni e persone che mirano a infiltrarsi nel sistema-Italia. Tra logge più o meno segrete e personaggi, faccendieri e arrivisti senza scrupoli, il libro prova a fare luce su una delle zone più dark del nostro Paese. Luca Palamara sarà a Roma, presso lo storico ristorante Checco dello Scapicollo di via dei Genieri, mercoledì 23 febbraio.

L’ex-magistrato parlerà di come esista una rete di persone che decidono se avviare indagine o affossarle, che usano la magistratura e l’informazione per regolare conti, consumare vendette, puntare obiettivi altrimenti irraggiungibili, fare affari e stabilire nomine per tornaconti personali.
Le rivelazioni di Palamara in questa intervista-verità smascherano un mondo parallelo dilaniato al suo interno da interessi economici e sete di potere.

Posted by in Appuntamenti, 0 comments
Luca Palamara interviene alla conferenza “A 30 anni da Tangentopoli e da “mafiopoli – Il ruolo politico della magistratura”

Luca Palamara interviene alla conferenza “A 30 anni da Tangentopoli e da “mafiopoli – Il ruolo politico della magistratura”

A Trenta anni da “ Tangentopoli” e da “mafiopoli” –  Ruolo politico anomalo della magistratura non in linea con la Costituzione per configurare una fantomatica Repubblica giudiziaria”. Oggi, dalle ore ore 14.30, Sala Umberto (Via della Mercede, 50) il Centro Studi Leonardo Da Vinci e Associazione Riformismo e Libertà promuovono la conferenza sul tema.

“A 30 anni da Tangentopoli e mafiopoli: il ruolo politico della magistratura”

Modera la conferenza  Davide Vari, con un’introduzione di Giuseppe Gargani. Gli interventi sono di Gennaro Acquaviva, Enzo Carra, Salvatore Catalano, Mattia Feltri, Giovanni Fiandaca, Ercole Incalza, Ugo Intini, Tiziana Maiolo, Calogero Mannino, Luca Palamara, Umberto Ranieri, Andrea Spiri. La Tavola Rotonda sarà composta dagli interventi di  Gian Domenico Caiazza, Enrico Costa, Carlo Nordio, Raffaele Marino, Piero Sansonetti, Michele Saponara. Le conclusioni saranno affidate a Fabrizio Cicchitto.

Una “Repubblica giudiziaria”

La magistratura sin dagli anni 80 ha assunto un ruolo politico anomalo non in linea con la Costituzione configurando una Repubblica giudiziaria che ha messo in discussione l’autonomia della Repubblica parlamentare e la separazione dei poteri. L’espansione del potere giudiziario ha di conseguenza acuito la crisi del potere legislativo che ha perduto credibilità anche per aver esso stesso dato per legge una delega ampia al giudice di decidere le controversie sociali e quindi di incidere politicamente.

Un giudizio storico su Tangentopoli e ‘mafiopoli’

Gli accadimenti politici e giudiziari dagli anni 90 in poi, cioè dalle indagini di “Tangentopoli” che hanno colpito i partiti e tanti rappresentanti politici, fino alle indagini sulle presunte “minacce ai poteri dello Stato” debbono essere valutati oggi a distanza di tanti anni per dare un giudizio storico. Queste iniziative giudiziarie e tante altre che in questi anni si sono succedute, hanno determinato uno squilibrio tra i poteri dello Stato e hanno avvilito le istituzioni considerate dai più ostili e corrotte. Così è avvenuto negli anni 90 per Tangentopoli, così è avvenuto successivamente per “mafiopoli”. Le indagini di “mani pulite” sono finite con la assoluzione degli imputati in una alta percentuale con motivazioni a volte molto severe da parte dei giudici nei riguardi dei pubblici ministeri; le loro indagini non hanno costituito prova per una possibile condanna! Le indagini per “mafiopoli” sono state considerate fasulle, e hanno ridato prestigio allo Stato e ai rappresentanti dello Stato. La maggior parte delle decisioni giurisdizionali hanno cancellato la pretesa dei magistrati inquirenti di accreditare una storia falsa per screditare i partiti politici e l’apparato dello Stato.

Il Pool “Mani pulite”? Una rivoluzione giudiziaria fasulla e dissacrante

La sentenza ha il valore giuridico di verità processuale, in base a fatti accertasti senza la
pretesa di ricostruire una storia generale. La conclusione è che il Pool “mani pulite” di Milano, considerato rigeneratore di uno Stato etico e della legalità, ha operato una rivoluzione giudiziaria fasulla e dissacrante. A questo punto la domanda: come è potuto avvenire tutto ciò, come è stata possibile una deviazione delle indagini così smaccata da distorcere il significato degli avvenimenti
in maniera così “illogica”?! La classe dirigente che ha governato il Paese fino agli anni 90 deve pretendere una risposta.

Posted by in Appuntamenti, 0 comments