Giustiza, Salvini: “Mi aspetto che Mattarella e Draghi ricordino il referendum agli italiani”

Nova, 06 giugno 2022

“Siamo qui per cercare di abbattere il muro della censura, del silenzio, del bavaglio e dell’omerta’ che c’e’ intorno ai referendum sulla giustizia di domenica prossima, che sono un’occasione storica, rivoluzionaria, pacifica di cambiamento. Aspettiamo che tutti dicano qualcosa, a prescindere dal si’ o dal no, aspettiamo che il presidente Mattarella, che e’ garante della Costituzione, e il presidente Draghi, che guida il Governo di questo Paese, ricordino agli italiani la grande capacita’ di cambiare e di scegliere”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, durante un punto stampa tenuto davanti a Palazzo Pirelli con il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, per sensibilizzare sui quesiti referendari sulla giustizia per i quali si votera’ domenica. “i referendum che possono cambiare tutto nella giustizia dopo 30 anni di attesa sono cosi’ preziosi che ci mettero’ tutto il mio impegno – ha proseguito – attendo un segnale dal Quirinale e da Palazzo Chigi. Nessuno si aspetta che Mattarella e Draghi dicano ‘Vado a votare si”, ma mi aspetto che il presidente della Repubblica e del consiglio ricordino che c’e’ questa possibilita’. Che uno voti si’ o no, o che ne voti solo alcuni o che stia a casa, l’importante e’ che la gente sappia”. “Questa congiura del silenzio mi fa pensare che a una certa sinistra convenga continuare a controllare una minoranza della magistratura”, ha concluso.

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