Giustizia, Pilla(Area):”Referendum? è difficile formulare una previsione

Adnkronos, 24 maggio 2022

“E’ molto difficile formulare una previsione dei risultati referendari se solo si considera che alcuni di essi si sovrappongono a temi oggetto della stessa riforma sulla giustizia in corso. Il nostro auspicio è che prevalgano i no, anche se una forte astensione è una previsione molto concreta in ragione non credo solo della scarsa visibilità mediatica ma di una certa disaffezione dimostrata negli ultimi anni allo strumento referendario, nonché della complessità dei quesiti e del loro carattere molto tecnico, che è poco compatibile con il concetto stesso di referendum che dovrebbe riguardare grandi temi di immediata percezione e non specifiche disposizioni di difficile comprensione”. Così all’AdnKronos la presidente di ‘Area democratica per la giustizia’, Egle Pilla, in vista del voto del 12 giugno sui 5 referendum abrogativi in materia di giustizia. “La vittoria del sì – spiega – comporterebbe la difficoltà di tradurre in norme siffatta volontà, con enormi difficoltà e rischi ancora una volta dell’assetto costituzionale, del potere giudiziario, della indipendenza della magistratura e delle possibilità di esercitare serenamente ed efficacemente la nostra funzione”. “Il quesito più pericoloso per i cittadini – conclude Pilla – è a mio parere quello sulla separazione delle funzioni. Infatti oggi il Pm è, per legge, il primo garante della libertà e dei diritti dei cittadini. Trasformarlo nell’avvocato della polizia vorrebbe dire perdere un importante presidio di libertà e di legalità”.

Rispondi