Giustizia, Sisto: “Seve la reductio ad unum delle responsabilità”

Dire, 3 maggio 2022

“Con la riforma del 2020 sull’abuso d’ufficio siamo giunti a un livello così avanzato di tutela rispetto alla violazione dei principi del corretto agire nella P.A., che l’unico passo successivo sarebbe solo la depenalizzazione. Ne viene che, se la norma venisse pienamente applicata, non credo sarebbero necessari ulteriori interventi. C’è, invece, un tema a mio avviso più impellente e decisivo : la reductio ad unum delle responsabilità”. Così il sottosegretario alla Giustizia Francesco Paolo Sisto intervenendo al convegno “Abuso d’ufficio: nuova norma, vecchi problemi?”, promosso dall’associazione ItaliaStatodiDiritto. “Una volta allontanato, con il nuovo abuso d’ufficio, il fantasma della identità tra illecito amministrativo e penale, e limitata la responsabilità erariale alle sole condotte dolose, dobbiamo far sì che, soprattutto nella P.A., un’assoluzione in sede penale liberi il soggetto dal dovere di rispondere, per lo stesso fatto , in un numero indefinito di altre sedi giudiziarie. Questo sì, potrebbe ridare tranquillità ai nostri amministratori”, ha concluso.

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