Giustizia, Anm compra una pagina su alcuni quotidiani: “E’ una riforma sbagliata”

Adnkronos, 29 aprile 2022

“Una riforma sbagliata”. E’ questo il titolo di una comunicazione a pagamento, pubblicata stamattina su alcuni quotidiani, dall’Associazione magistrati (Anm) secondo la quale la “riforma dell’ordinamento giudiziario era stata annunciata per combattere il correntismo, ma è diventata una legge per intimidire i magistrati”. “Avremmo voluto – osserva l’Anm – una disciplina in grado di sopire il carrierismo all’interno degli, ma questa riforma esaspera, invece, la competizione fra i colleghi. Avremmo voluto una riforma ispirata al principio costituzionale del giudice solo soggetto alla legge, e invece si adottano criteri manageriali agli uffici giudiziari, facendo prevalere logiche di tipo aziendalistico, basandosi esclusivamente sui numeri e sulla produttività. Il vizio di fondo – sottolinea – è pensare che se una sentenza venga riformata nei successivi gradi di giudizio, o se un’istanza cautelare del pm non accoglimento, ciò sia da ricollegare a un errore del magistrato, che per ciò solo vada sanzionato, quanto meno sul piano della valutazione della sua professionalità”. “Quella che si sta materializzando è una riforma che non ha come scopo quello di preservare la qualità delle decisioni dei magistrati, ma che è ispirata alla sola logica dei numeri, senza tener conto del valore della funzione giudiziaria”.

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