Caso Amara, Davigo: “Il P.M. spieghi perchè lo stesso comportamento non è sempre reato”

Adnkronos, 20 aprile 2022

“Mi viene contestata la rivelazione di segreto di ufficio al vicepresidente del Csm ma non mi viene contestato di aver detto le stesse cose al primo presidente della Corte di Cassazione: perché è lecito se lo dico a Curzio e illecito se lo dico a Ermini? Questo il pubblico ministero deve spiegarmelo”. E’ uno dei passaggi delle brevi dichiarazioni spontanee rese da Piercamillo Davigo imputato a Brescia per rivelazione del segreto di ufficio. “Vorrei sapere perché comportamenti identici a volte vengono considerati reati e altri no”, aggiunge una volta fuori dall’ aula Davigo che non si è opposto alla presenza delle telecamere in aula per “una vicenda che reputo molto importante per l’opinione pubblica”.

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