Ergastolo ostativo, Antimafia: “Benefici anche a non collaboratori”

Agi, 19 aprile 2022

Va estesa “la possibilita’ di dunque accedere a tutti i benefici anche ai condannati non collaboratori, ritenendosi tali interventi conformi alle dettate dalla Corte costituzionale”: non il solo permesso, premio, “ma anche intermedie che precedono logicamente e cronologicamente, l’eventuale concessione della liberazione condizionale: lavoro all’esterno, semiliberta’, affidamento in prova al servizio sociale e liberazione condizionale”. E’ una delle conclusioni cui arriva la relazione della Commissione parlamentare antimafia “sull’istituto di cui all’articolo 4-bis dell’ordinamento penitenziario” (il cosiddetto ‘ ergastolo ostativo’). La proposta di riforma della materia e’ ancora all’esame delle Camere ma “se non fosse operato tale intervento – avverte la commissione – non potrebbe escludere l’ipotesi di una illegittimita’ consequenziale da parte del giudice delle leggi”.

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