Csm, Costa: “Meritocrazia anche per i p.m., così si scalfiscono le correnti”

Adnkronos, 15 aprile 2022

“Questo è il passo avanti più significativo di questa riforma, e dà il segno di come si voglia voltare pagina e puntare sul merito. Fino a oggi meriti e demeriti dei magistrati non vengono tenuti in considerazione. E senza una vera valutazione del lavoro del singolo, senza gli elementi per giudicare, c’è una sorta di omologazione, tutti i magistrati sono sullo stesso pianoforte, e il 99% ottenuto un voto positivo”. Lo afferma il deputato e vicesegretario di Azione, Enrico Costa, in un’intervista sul quotidiano ‘Il Giornale’. come quella di ogni parlamentare. Nessuno se ne è mai dovuto, permettessi una valutazione del nostro lavoro”. Perché su qualunque legge elettorale sono in condizione di mettere il cappello. Ma se cambia il sistema di valutazione, non c’è più vicino l’appiattimento professionale che mette tutti sullo stesso livello e permette alle correnti di far diventare capo dell’ufficio il magistrato a loro più. – conclude Costa – Il fascicolo scalfisce il potere delle correnti perché con una valutazione non saranno più tutti positivi, e anche tra i positivi ci sarà una gradazione. E le correnti sono tener conto di queste valutazioni.

Rispondi