Csm, Bongiorno: “Il sistema è al collasso e la riforma insufficiente”

LaPresse, 10 aprile 2022

“La riforma Cartabia non affronta i punti cruciali che stanno a cuore alla Lega per cambiare un sistema al collasso”. Così l’avvocato di Salvini, nonché responsabile della Giustizia della Lega Giulia Bongiorno, spiega il sì al testo Cartabia e le mani sui referendum in una intervista a ‘La Repubblica’. “La visione della Lega – spiega Bongiorno – e di tutto il centrodestra della giustizia è molto distante da quella del centrosinistra e da quella dei 5 Stelle; questa è una certezza. Cartabia sta cercando di trovare un punto di equilibrio, e noi la sosteniamo. Deve essere chiaro però che la sua è una riformascritta ad alcuni temi e che non affronta punti cruciali che stanno a cuore alla Lega per imprimere un autentico e profondo cambiamento di un sistema al collasso”. Bongiorno aggiunge che “Stiamo affrontando il sistema elettorale, ma per me è ancora più importante capire chi vogliamo mandare al Csm. Il cambiamento epocale sarebbe affidarlo ad esponenti più autorevoli che, per il percorso eccelso già raggiunto in carriera, non nutrono nessuna mira ulteriore. L’obiettivo è sfuggire dalla logica clientelare dello scambio di favori tra toghe elette al Csm e gli elettori. Perciò è necessario ricostruire da zero il Csm”.

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