Csm, Lega:” Stop a pressioni indebite nei confronti di componenti del Csm”

Agi, Roma 6 aprile 2022

“Registriamo con favore l’apertura del governo al nostro emendamento che ha come obiettivo quello di evitare pressioni indebite nei confronti di componenti del Csm da parte di altri magistrati per ragioni che nulla hanno a che vedere con la giustizia. Il ‘caso’ Palamara ha scoperchiato il ‘vaso di Pandora’ portando all’attenzione di un vasto pubblico la devastante realta’ del sistema delle correnti in magistratura che hanno orientato trasferimenti, incarichi e carriere per anni”. Cosi’ il parlamentare della Lega Jacopo Morrone, componente della commissione Giustizia della Camera dei deputati. “Una prassi nota, quindi, che ha tuttavia superato indenne, almeno fino ad oggi, qualunque tentativo di smantellamento, come a nulla sono servite nel corso del tempo le denunce pubbliche di magistrati e politici critici nei confronti del sistema – prosegue -. Con un emendamento, di cui sono primo firmatario, abbiamo proposto la punibilita’ sul piano disciplinare sia del magistrato che cerchi di influenzare il consigliere del CSM, sia dello stesso consigliere che ometta di segnalare di essere stato avvicinato da un collega per le stesse finalita’. Il parere favorevole del Governo alla nostra proposta da’ finalmente ragione alle esigenze di trasparenza che devono caratterizzare la condotta dei magistrati e le attivita’ del loro organo di autogoverno”.

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