Caso Procure,difesa Palamara:”Oggi ulteriore conferma estraneita”

AGI – Perugia, 11 marzo
“La mancata ammissione da parte del Tribunale di Perugia dell’intercettazione di una conversazione tra Fava e Palamara del 16 maggio 2019 nei confronti di Luca Palamara, limitandone l’utilizzazione solo ed esclusivamente a favore degli imputati, costituisce un ulteriore importante tassello per dimostrare la totale estraneita’ e innocenza di Palamara nel presente processo cosi’ come chiaramente risulta anche dalla odierna testimonianza del procuratore Ielo”. Cosi’ l’avvocato Benedetto Buratti, difensore di Luca Palamara con l’avvocato Roberto Rampioni, a margine dell’udienza del processo per rivelazioni di segreti a carico dell’ex consigliere del Csm e di Stefano Rocco Fava, ex pm di Roma. “Valuteremo nelle prossime udienze se chiedere la immediata declaratoria di innocenza come previsto nell’articolo 129 del codice di procedura penale” ha concluso l’avvocato Buratti.

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