Vaticano , scandalo finanziario la difesa degli imputati: “Difesa negata”

Città del Vaticano, 28 feb. – Adnkronos

Le difese degli imputati nel processo in Vaticano per lo scandalo finanziario legato alla compravendita del Palazzo londinese di Sloane Avenue hanno ribadito la richiesta di nullità del processo. In particolare, l’avvocato Bassi, difensore di Tirabassi, ha denunciato la “illegittima pretesa del pm di trattenere gli atti. Non c’è un potere selettivo degli atti da produrre”. Da qui l’accusa, respinta dal pm Diddi, “di denegata giustizia”. Per il difensore, gli “omissis non possono essere presenti in atti di dibattimento”. Quindi ha osservato che “sono stati sequestrati un centinaio di scatoloni di documenti di carte, 39 dei quali negli uffici di Tirabassi, ma non sappiamo dove siano”. Anche la difesa di Mincione -rappresentata dall’avvocato Gian Domenico Caiazza- ha ribadito la richiesta di “nullità del processo” sostenendo che non rientra nella facoltà del Promotore di giustizia “rendere disponibili solo gli atti utilizzati. Questo processo lo vogliamo fare. Mincione è innocente. Ma il pm non può scegliere le prove e sottrarne altre. E’ un sequestro nel sequestro”.

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