Giustizia, Masi (CNF): “Garantire uguaglianza di accesso a quella amministrativa”

Adnkronos, Roma 22 febbraio

Masi: “Oneri contributivi esosi rischiano di mortificare la domanda delle fasce più deboli della popolazione” – “Nel corso dell’emergenza pandemica, la giurisdizione amministrativa, pur conservando standard adeguati di efficienza, ha comunque rilevato rinnovate esigenze di riforma. Permangono, infatti, taluni elementi di criticità particolarmente sentiti dall’avvocatura tutta, tra cui anche l’esigenza di accelerare lo smaltimento dell’arretrato, ma soprattutto l’imprescindibile urgenza di assicurare piena garanzia di accesso alla giustizia amministrativa per tutte e tutti, anche e soprattutto sotto il profilo economico”. Lo ha sottolineato la presidente del Consiglio nazionale forense, Maria Masi, nel suo intervento alla cerimonia per l’insediamento del presidente del Consiglio di Stato, Franco Frattini, e per l’inaugurazione dell’anno giudiziario amministrativo. “Gli oneri contributivi, particolarmente esosi, rischiano di mortificare, ancora, la domanda di giustizia nell’amministrazione che proviene dalle fasce più deboli della popolazione, troppo spesso costrette, per motivi economici, a rinunciare a ottenere tutela giurisdizionale dei propri diritti e interessi legittimi. Rinuncia che si traduce in sconfitta per la giustizia, anche quando interviene in tema di appalti”, ha evidenziato Masi. “L’accesso alla giurisdizione in condizioni di eguaglianza, nel confermare lo strettissimo rapporto tra gli articoli 2, 3 e 24 della Costituzione, rappresenta un fondamentale fattore di arricchimento della legittimazione delle istituzioni che va promosso e preservato – ha ammonito la presidente del Cnf – almeno quanto l’effettiva parità delle parti nella medesima”.

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