Roma, operazione anti ‘ndrangheta: “Solidi legami con politici locali”

di ilaria Paoletti – RomaLife

Roma, 17 feb – Roma, operazione anti ‘ndrangheta. ”Le esigenze cautelari a carico degli indagati” sono ”fondate” alla luce di una ”complessiva valutazione del contesto associativo criminale radicatosi nel territorio con la presenza di un locale di ‘ndrangheta di primissimo piano”.

Roma, operazione anti ‘ndrangheta: “Solidi legami con politici locali”

Lo scrive il gip di Roma Livio Sabatini nell’ordinanza di custodia cautelare con cui ha disposto 65 arresti nell’ambito dell’operazione condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo di Roma e coordinata dalla Dda di Roma, con i procuratori aggiunti Michele Prestipino e Ilaria Calò, contro clan di ‘ndrangheta nei comuni del litorale romano. Secondo il giudice a tutto questo ”va aggiunto da un lato la persistenza sul territorio di un contesto di criminalità organizzata che agisce da decenni e dall’altro i solidi legami esistenti con taluni esponenti delle forze dell’ordine ed esponenti politici locali nonché con altri clan delinquenziali”.

Maxi blitz contro la ‘ndrangheta a Roma: 65 arresti all’alba

Maxi blitz all’alba di oggi, giovedì 17 febbraio, a Roma e in provincia: arrestate  65 persone. Ad eseguire l’ordinanza i carabinieri del comando provinciale di Roma, su richiesta della direzione distrettuale antimafia. Tra gli arrestati alcuni sono gravemente indiziate di far parte di un’associazione per delinquere di stampo mafioso.

Le infiltrazioni nelle pubbliche amministrazioni

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’organizzazione avrebbe costituito un gruppo locale di ‘Ndrangheta con base stabile tra Anzio e Nettuno, e si ipotizza avessero assunto il controllo del territorio nel litorale a sud di Roma, infiltrandosi nelle pubbliche amministrazioni e gestendo operazioni di narcotraffico internazionale. Al momento sono in corso perquisizioni e sequestri.

Rispondi