Caso Amara,Davigo rinviato a giudizio a Brescia per il caso Loggia Ungheria 

Brescia, 17 febbraio

Nel giorno del trentennale di Mani Pulite Davigo rinviato a giudizio per il caso Amara sulla “Loggia Ungheria” L’ex consigliere del Csm Piercamillo Davigo, imputato per rivelazione di segreto di ufficio, e’ stato mandato a processo dal gup di Brescia, Federica Brugnara, per il caso della diffusione dei verbali coperti da segreto istruttorio resi dall’avvocato siciliano Piero Amara sulla presunta esistenza della loggia ‘Ungheria’. Il rinvio a giudizio nei confronti del magistrato in pensione e noto per essere stato il ‘Dottor Sottile’ del pool milanese ‘Mani Pulite’ coincide casualmente con il giorno del trentennale dell’arresto del presidente del Pio Albergo Trivulzio, Mario Chiesa, da cui scaturi’ l’inchiesta Tangentopoli. Un  contrappasso amaro per l’ex magistrato che oggi non era in aula a Brescia ad ascoltare la decisione del tribunale ma all’università di Pisa per uno dei tanti convegni che hanno segnato questa giornata. L’ex magistrato “si difenderà fortemente”, ha commentato all’Adnkronos Francesco Borasi, difensore di Davigo. “L’avvocato Borasi aveva chiesto la pubblicità dell’udienza preliminare perché tutto si svolga nella massima chiarezza e trasparenza e quando sarà il caso il dottor Davigo si difenderà in dibattimento, essendo certo della propria innocenza“, ha spiegato l’avvocato Marco Agosti, che in udienza ha sostituito l’avvocato Francesco Borasi, legale dell’ex consigliere del Csm.
Il processo avra’ inizio il prossimo 20 aprile davanti alla prima sezione penale.

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