CORRUZIONE: Montante , “quelero Palamara, mai commesso reati con magistrati”

di Adnkronos Caltanissetta, 11 febbraio 2022

Intervista esclusiva all’ex Presidente degli industriali siciliani, ‘Mai conosciuto Amara’ – Annuncia che querelerà “per diffamazione” Luca Palamara per il contenuto del suo ultimo libro ‘Lobby e logge’ e ribadisce “di non avere mai conosciuto” l’avvocato Piero Amara, il legale che ha parlato con i magistrati della fantomatica ‘Loggia Ungheria’ che coinvolgerebbe, a suo dire, dei magistrati. Ma sottolinea anche di “avere grande rispetto per i magistrati e tutta l’istituzione”, di avere conosciuto “solo magistrati per bene” e di “non avere mai commesso alcun reato con loro”. Antonello Montante, in una intervista esclusiva all’Adnkronos, rilasciata mentre entra nell’aula bunker del carcere Malaspina di Caltanissetta, dove sta per iniziare l’udienza del processo d’appello che lo vede imputato per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, rivelazione di segreto d’ufficio e accesso abusivo al sistema informatico, replica a muso duro a Luca Palamara e parla anche della magistratura e dei suoi rapporti con i giudici prima del suo arresto. Chiede di non essere fotografato perché “non sto bene”, in quanto reduce da un ricovero in ospedale. Montante è accompagnato dai suoi due legali, gli avvocati Giuseppe Panepinto e Carlo Taormina, che arrivano in aula con cinque faldoni di carte. Oggi pomeriggio tocca di nuovo alla difesa dell’imprenditore prendere la parola per le arringhe difensive davanti alla Corte d’appello presieduta da Andreina Occhipinti. Nel libro, scritto con il giornalista Alessandro Sallusti, Luca Palamara scrive, tra le altre cose: “Il 10 maggio 2019 Montante verrà condannato a 14 anni di reclusione per associazione mafiosa e per avere organizzato un’attività di dossieraggio, grazie a complicità di uomini dello Stato infedeli”. In realtà, Montante è stato sì condannato a 14 anni, ma per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e non per mafia.

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